
Symphonie Bizarre
Segundo de Chomón
Francia | 1909 | 4’21’’
In collaborazione con la Filmoteca de Catalunya di Barcellona
Violini, piatti, tamburi, grancassa, flauti e oboi scatenano le loro note dissonanti nell’aria. La fanfara si aggira per le strade, in una serenata all’alba. Assordati, i vicini lanciano secchi d’acqua contro i musicisti, che magicamente si dissolvono. Ma le loro sagome rimangono impresse sui muri come macchie umide, prendendo forma e tornando a suonare con ancora maggiore forza. Dopo aver saccheggiato un negozio di frutta e verdura si trasformano in ombrelli giganteschi, e la sinfonia infernale continua.
Director: Segundo de Chomón
Screenplay: Segundo de Chomón
Production: Pathé

Segundo de Chomón
Nato a Teruel nel 1871, Segundo de Chomón trascorse la sua giovinezza a Barcellona, dove si avvicinò all’industria cinematografica agli inizi del ‘900. Inizialmente noto per la sua straordinaria maestria nella colorazione a mano delle pellicole, iniziò presto a collaborare con Pathé come operatore, regista e pioniere degli effetti speciali. Tra Barcellona e Parigi sviluppò tecniche innovative di stop-motion, sostituzione, doppie esposizioni ed effetti ottici, realizzando film fondamentali come Electric Hôtel (1908) e Voyage sur Jupiter (1909). Nel 1912 entrò alla Itala Film di Torino, dove svolse un ruolo decisivo in Cabiria (1914) e contribuì a La guerra e il sogno di Momi (1917), considerato il primo film d’animazione italiano. Instancabile innovatore, continuò a sperimentare con i processi del colore e gli effetti visivi per tutti gli anni Venti. Morì a Parigi nel 1929, lasciando un’eredità che lo consacra come uno dei più grandi innovatori tecnici e maghi dell’immagine del cinema delle origini.