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Più forte che Sherlock Holmes

Segundo de Chomón
Italia | 1912 | 5’50’’
In collaborazione con la Filmoteca de Catalunya di Barcellona

Totò, affascinato dalle notizie di poliziotti e ladri, si addormenta in salotto mentre legge il giornale. Nel suo sogno, l’ombra di un ladro prende vita e Totò si ritrova trasformato in un poliziotto, lanciandosi in un inseguimento pieno di trucchi, apparizioni e gag impossibili. Il criminale lo raggira camminando sull’acqua, arrampicandosi sui muri e infilandolo in un sacco, finché Totò non si sveglia e scopre che era tutto un incubo.

Director: Segundo de Chomón
Screenplay: Segundo de Chomón
Production: Itala

Segundo de Chomón

Nato a Teruel nel 1871, Segundo de Chomón trascorse la sua giovinezza a Barcellona, dove si avvicinò all’industria cinematografica agli inizi del ‘900. Inizialmente noto per la sua straordinaria maestria nella colorazione a mano delle pellicole, iniziò presto a collaborare con Pathé come operatore, regista e pioniere degli effetti speciali. Tra Barcellona e Parigi sviluppò tecniche innovative di stop-motion, sostituzione, doppie esposizioni ed effetti ottici, realizzando film fondamentali come Electric Hôtel (1908) e Voyage sur Jupiter (1909). Nel 1912 entrò alla Itala Film di Torino, dove svolse un ruolo decisivo in Cabiria (1914) e contribuì a La guerra e il sogno di Momi (1917), considerato il primo film d’animazione italiano. Instancabile innovatore, continuò a sperimentare con i processi del colore e gli effetti visivi per tutti gli anni Venti. Morì a Parigi nel 1929, lasciando un’eredità che lo consacra come uno dei più grandi innovatori tecnici e maghi dell’immagine del cinema delle origini.