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Les oeufs de Pâques

Segundo de Chomón
Francia | 1907 | 2’59’’
In collaborazione con la Filmoteca de Catalunya di Barcellona

In un’ambientazione rococò appare una fata. Stende le braccia e riceve da una mano invisibile delle grandi uova di Pasqua, che apre una ad una sul tavolo. Da queste uova emergono, una dopo l’altra, ballerine lillipuziane, alte come un dito e di una delicatezza incantevole: una dopo l’altra, una ballerina di gomma, un Pulcinella, due ballerine spagnole e due ballerine giapponesi eseguono una varietà di passi.

Director: Segundo de Chomón
Screenplay: Segundo de Chomón
Production: Pathé

Segundo de Chomón

Nato a Teruel nel 1871, Segundo de Chomón trascorse la sua giovinezza a Barcellona, dove si avvicinò all’industria cinematografica agli inizi del ‘900. Inizialmente noto per la sua straordinaria maestria nella colorazione a mano delle pellicole, iniziò presto a collaborare con Pathé come operatore, regista e pioniere degli effetti speciali. Tra Barcellona e Parigi sviluppò tecniche innovative di stop-motion, sostituzione, doppie esposizioni ed effetti ottici, realizzando film fondamentali come Electric Hôtel (1908) e Voyage sur Jupiter (1909). Nel 1912 entrò alla Itala Film di Torino, dove svolse un ruolo decisivo in Cabiria (1914) e contribuì a La guerra e il sogno di Momi (1917), considerato il primo film d’animazione italiano. Instancabile innovatore, continuò a sperimentare con i processi del colore e gli effetti visivi per tutti gli anni Venti. Morì a Parigi nel 1929, lasciando un’eredità che lo consacra come uno dei più grandi innovatori tecnici e maghi dell’immagine del cinema delle origini.