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Le voyage sur Jupiter

Segundo de Chomón
Francia | 1909 | 8’22’’
In collaborazione con la Filmoteca de Catalunya di Barcellona

In un palazzo medievale, un astronomo mostra al re i pianeti al telescopio, tra cui Giove. In un antico grimorio gli mostra la Luna, insieme a Saturno e ai suoi anelli, e a Giove e ai suoi vulcani. Più tardi, dopo aver ascoltato il suo giullare, il re si addormenta e sogna che una corda lo conduca da Giove. In un paesaggio vulcanico, dei guerrieri lo guidano al cospetto del dio, che lo bandisce. Mentre scendono, Saturno taglia la corda e il re cade… dal suo letto!

Director: Segundo de Chomón
Screenplay: Segundo de Chomón
Production: Pathé

Segundo de Chomón

Nato a Teruel nel 1871, Segundo de Chomón trascorse la sua giovinezza a Barcellona, dove si avvicinò all’industria cinematografica agli inizi del ‘900. Inizialmente noto per la sua straordinaria maestria nella colorazione a mano delle pellicole, iniziò presto a collaborare con Pathé come operatore, regista e pioniere degli effetti speciali. Tra Barcellona e Parigi sviluppò tecniche innovative di stop-motion, sostituzione, doppie esposizioni ed effetti ottici, realizzando film fondamentali come Electric Hôtel (1908) e Voyage sur Jupiter (1909). Nel 1912 entrò alla Itala Film di Torino, dove svolse un ruolo decisivo in Cabiria (1914) e contribuì a La guerra e il sogno di Momi (1917), considerato il primo film d’animazione italiano. Instancabile innovatore, continuò a sperimentare con i processi del colore e gli effetti visivi per tutti gli anni Venti. Morì a Parigi nel 1929, lasciando un’eredità che lo consacra come uno dei più grandi innovatori tecnici e maghi dell’immagine del cinema delle origini.