
Animaphix tra ricerca, memoria e nuove generazioni. Annunciato il Concorso Internazionale, il focus su Segundo de Chomón e il progetto Memorie Audiovisive
Sono 31 i cortometraggi – 15 in anteprima nazionale e 3 in anteprima internazionale – proposti nelle 4 sezioni a concorso (Animated Painting, AniDOC, National e Experimental) della XII edizione di Animaphix Nuovi Linguaggi Contemporanei Film Festival, in programma a Bagheria (PA) negli spazi di Villa Cattolica – Museo Guttuso dal 3 al 9 agosto 2026. Le opere, provenienti da 18 Paesi, esplorano la scena internazionale dell’animazione contemporanea d’autore attraverso molteplici suggestioni e tematiche.
Al contempo il festival guarda alle origini del cinema con un omaggio di 21 opere presentate in forma video-installativa rivolto ad uno dei pionieri della Settima Arte: il cineasta spagnolo Segundo de Chomón (1871 – 1929). Esperto conoscitore della puppet animation e dello stop-motion – sulla scia di Méliès contribuì in modo decisivo allo sviluppo di queste tecniche -, la figura di de Chomón incarna la naturale predisposizione del cinema a contaminarsi e ibridarsi con i diversi linguaggi espressivi (fotografia, pittura, teatro). Il focus, intitolato El cine de la fantasía e realizzato in collaborazione con la Filmoteca de Catalunya e l’Insituto Cervantes di Palermo, ripercorre il lavoro di un regista seminale per il cinema fantastico e per il cinema in genere, tra visioni ipnotiche e scenari di vita quotidiana, viaggi spaziali e prestigi illusionistici. L’universo di Segundo de Chomón sarà inoltre oggetto di un talk a cura di Salotto Monogatari con Rosa Cardona Arnau (responsabile Conservazione della Filmoteca de Catalunya), che si soffermerà sull’attività dell’importante istituzione culturale di Barcellona, tra restauro e conservazione (giovedì 6 agosto, Viale della Gipsoteca di Villa Cattolica).
E in linea con la sua vocazione alla divulgazione e all’esplorazione, al dialogo e allo scambio tra i diversi linguaggi, Animaphix rivolge la serata inaugurale di questa edizione ai più giovani e alle famiglie presentando le opere audiovisive sperimentali realizzate dagli studenti nell’ambito del progetto “Animaphix Memorie Audiovisive” (promosso dal Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola e sostenuto da MiC e MIM), che ha coinvolto 13 scuole di Bagheria e Villabate e ha utilizzato il cinema come strumento educativo e di partecipazione, favorendo nei giovani lo sviluppo di capacità di analisi, espressione e riflessione critica sul presente. A seguire, in continuità con il progetto basato sui temi dei Diritti e dell’Identità, sarà proiettato Persepolis (Francia 2007) di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud, capolavoro dell’animazione tratto dal romanzo a fumetti autobiografico della regista iraniana. La proiezione, introdotta dal docente e scrittore Maurizio Padovano, sarà anche un omaggio alla regista, recentemente scomparsa, e alla sua capacità di affrontare temi universali attraverso lo sguardo di una giovane protagonista.
CONCORSO INTERNAZIONALE
Tra i grandi nomi in concorso ad Animaphix 2026 spiccano il giapponese Koji Yamamura (con il nuovo The Spring Sea, in anteprima nazionale), l’italiano Simone Massi (con l’ultimo lavoro, Una rosa, un poesia di amore e di lotta per il popolo di Gaza), il russo residente in Germania Sasha Svirsky (con il suo visionario Unidentifizierte Unflugobjekte (UUO), in anteprima italiana dopo la première alla Berlinale 2026) e l’armena Natalia Mirzoyan (che con Winter in March, dopo la presentazione a Cannes 2025, si è aggiudicata il Grand Prix ad Animafest Zagreb 2026).
Se la Sicilia viene rappresentata dall’animatrice e illustratrice palermitana Valentina Lo Duca (con Kaikokaipuu in anteprima internazionale, sul sentimento della nostalgia), l’Italia in genere vede la presenza di nomi come Igor Imhoff e Alessandro Bavari (due diverse proposte sull’uso dell’intelligenza artificiale nell’animazione, rispettivamente con Journey #11_0b19 e Unknown Quantum Objects), Cosimo Brunetti (con il videoclip animato Un atto di rivoluzione, su canzone di Diodato), Gianpaolo di Costanzo (con marMosso, in anteprima internazionale), Sara Priorelli (con My Good Boy, stralunata commedia erotica) e Leonardo Carrano con Riccardo Canini (per Atopia, suggestivo esperimento musicale astratto).
Il Concorso guarda sia al mondo e ai suoi eventi più tragici (Gales from Gaza del nigeriano Kayo così come By The Way degli iraniani Mahboobeh Kalaee e Ali Fotoohi, entrambi in anteprima nazionale), sia a meditazioni interiori sull’equilibrio mentale e le sue divergenze (The In-The-Head Film di Konstantin von Sichart, in anteprima italiana dopo il passaggio a Locarno 2025; The Flames of Me di Daniel Léger, in anteprima internazionale); si volgono gli occhi al passato (i racconti storici di Rukeli di Alessandro Rak e di Velia e Giacomo di NORA) e si gettano verso il futuro (il folgorante Mind Game dei canadesi Mike Ogston e Ryan Von Hagen, in una visualizzazione di 3000 disegni realizzati fra il 1967 e il 1998, in anteprima nazionale; l’astratto Next Step dell’ungherese Tamás Patrovits). Meritevoli di menzione i nomi delle polacche Paulina Ziolkowska e Daria Kopiec, che presentano rispettivamente Procrastination Yoga! (in anteprima nazionale) e The Pool, or Death of a Goldfish.
I titoli, che saranno presentati in 4 diversi programmi fra il 5 e l’8 agosto 2026 nell’Arena Guttuso di Villa Cattolica, saranno sottoposti al giudizio della giuria internazionale (composta dalla regista e sceneggiatrice italiana Giulia Cosentino, dall’artista polacco Zbigniew Czapla e dall’animatore e regista giapponese Shunsaku Hayashi), che decreterà il Miglior Film in Pittura Animata, il Miglior AniDoc, il Premio Giannalberto Bendazzi al miglior film italiano della sezione National, il Miglior Film Experimental, e infine il Grand Prix al Miglior Film Internazionale, scelto fra le quattro sezioni. Il direttore artistico e sound designer Andrea Martignoni consegnerà poi il Premio “Pescatore di Suoni” al Miglior Sound Design fra i film del concorso.
Gli spettatori decreteranno il Premio del Pubblico, e infine una Giuria Giovani, composta da studentesse e studenti dei laboratori del progetto CIPS Animaphix Memorie Audiovisive giudicheranno il loro film favorito.
- Atopia di Leonardo Carrano e Riccardo Canini (Italia 2025, 5’06’’)
- Bisou Savage di Bahij Jaroudi (Canada 2026, 2’50’’) – anteprima nazionale –
- By The Way di Mahboobeh Kalaee, Ali Fotoohi (Iran 2025, 6’48’’) – anteprima nazionale –
- Decay di Juan Camilo Gonzales (Colombia 2026, 7’08’’) – anteprima nazionale –
- Diodato – Un atto di rivoluzione di Cosimo Brunetti (Italia 2024, 3’31’’)
- The Flames of Me di Daniel Léger (Canada 2026, 10’02’’) – anteprima internazionale –
- Force Times Displacement di Angel Wu (Taiwan 2025, 11’51’’) – anteprima nazionale –
- Gales from Gaza di Kayo (Regno Unito 2025, 6’29’’)
- Hello, Headquarters di Zuzanna Zofia Heller (Polonia 2025, 4’56’’)
- Hogar di Catalina Norambuena (Canada 2024, 2’32’’)
- The In-The-Head Film di Konstantin von Sichart (Germania 2025, 11’50’’) – anteprima nazionale –
- Journey #11_0b19 di Igor Imhoff (Italia 2026, 4’28’’)
- Kaukokaipuu di Valentina Lo Duca (Italia 2026, 8’55’’) – anteprima internazionale –
- Larzan Karné di Bastien Dupriez (Francia 2025, 3’19’’) – anteprima nazionale –
- marMosso di Gianpaolo Di Costanzo (Italia 2026, 7’08’’) – anteprima internazionale –
- Mind Game di Mike Ogston, Ryan Von Hagen (Canada 2025, 9’12’’) – anteprima nazionale –
- My Good Boy di Sara Priorelli (Italia 2025, 5’56’’)
- Next Step di Tamás Patrovits (Ungheria 2026, 5’03’’)
- Oggetti quantici sconosciuti di Alessandro Bavari (Italia 2024, 13’19’’)
- The Pool or Death of a Goldfish di Daria Kopiec (Polonia 2025, 13’40’’)
- Prison and Time di Evan Bode, Marvin Wade (Stati Uniti 2025, 6’49’’) – anteprima nazionale –
- Procrastination Yoga! di Paulina Ziolkowska (Polonia 2026, 7’36’’) – anteprima nazionale –
- Una rosa di Simone Massi (Italia 2026, 5’00’’)
- Rukeli di Alessandro Rak (Italia 2025, 6’00’’)
- Saturday di Diego Akel (Colombia 2025, 4’10’’)
- The Spring Sea di Koji Yamamura (Giappone 2026, 7’45’’) – anteprima nazionale –
- Tighrist – Threads of Exile di Samia Dzaïr (Algeria, Arabia Saudita 2025, 3’00’’) – anteprima nazionale –
- Tortoise di Mawrgan Shaw (Australia, Canada 2026, 6’00’’) – anteprima nazionale –
- Unidentifizierte Unflugobjekte (UUO) di Sasha Svirsky (Germania 2026, 11’57’’) – anteprima nazionale –
- Velia e Giacomo di NORA (Italia 2024, 10’31’’)
- Winter in March di Natalia Mirzoyan (Armenia, Estonia 2025, 16’22’’)
SEGUNDO DE CHOMÓN / EL CINE DE LA FANTASIA
Nato a Teruel nel 1871, Segundo de Chomón trascorse la sua giovinezza a Barcellona, dove si avvicinò all’industria cinematografica agli inizi del ‘900. Inizialmente noto per la sua straordinaria maestria nella colorazione a mano delle pellicole, iniziò presto a collaborare con Pathé come operatore, regista e pioniere degli effetti speciali. Tra Barcellona e Parigi sviluppò tecniche innovative di stop-motion, sostituzione, doppie esposizioni ed effetti ottici, realizzando film fondamentali come Electric Hôtel (1908) e Voyage sur Jupiter (1909). Nel 1912 entrò alla Itala Film di Torino, dove svolse un ruolo decisivo in Cabiria di Giovanni Pastrone (1914) e contribuì a La guerra e il sogno di Momi (1917), considerato il primo film d’animazione italiano. Instancabile innovatore, continuò a sperimentare con i processi del colore e gli effetti visivi per tutti gli anni Venti. Morì a Parigi nel 1929, lasciando un’eredità che lo consacra come uno dei più grandi innovatori tecnici e maghi dell’immagine del cinema delle origini.
- Hereu de can pruna (Spagna 1904, 6’05’’)
- Le roi des dollars (Spagna 1905, 2’05’’)
- Les tulipes (Francia 1907, 3’31’’)
- Kiriki, acrobats japonais (Francia 1907, 2’40’’)
- Voyage Jupiter (Francia 1907, 8’22’’)
- Les oeufs de Pa?ques (Francia 1907, 2’59’’)
- Electric hôtel (Francia 1908, 7’45’’)
- La maison ensorcellée (Francia 1908, 5’59’’)
- Sculpteur Moderne (Francia 1908, 6’34’’)
- Les papillons japonaises (Francia 1908, 4’13’’)
- Les lunatiques (Francia 1908, 2’27’’)
- Le théa?tre électrique de Bob (Francia 1909, 5’06’’)
- Symphonie bizarre (Francia 1909, 4’21’’)
- El biombo de Cagliostro (Spagna 1912, 3’15’’)
- Metamorfosis (Spagna 1912, 5’09’’)
- Escamillo tiene la solitaria (Spagna 1912, 6’33’’)
- Barcelone, principale ville de la Catalogne (Spagna 1912, 3’25’’)
- Fisica diabolica (Francia 1912, 4’10’’)
- Superstición Andaluza (Spagna 1912, 10’32’’)
- Excursión a Mallorca (Spagna 1912, 3’28’’)
- Più forte che Sherlock Holmes (Italia 1912, 5’50’’)