Film (in ordine alfabetico / an alphabetical order)

Among the black waves / Sredi Chernyh Voln

Anna Budanova | Russia 2016 (11’10)


SINOSSI: Questa storia è basata su un’antica leggenda del nord secondo la quale le anime delle persone annegate si trasformano in animali marini. Il cacciatore ruba la pelle della ragazza-foca che, quindi, non può ritrasformarsi in animale. Ne diventa la moglie, ma molto spesso il suo sguardo è volto al mare.


This story is based on the ancient northern legend according to which the souls of the drowned people turn into sea animals. The Hunter steals seal-girl’s skin so she can’t turn back into an animal. She becomes his wife, but more often glances at the sea.

Amore d’inverno / Winter love

Isabel Herguera | Spagna, Italia 2015 (8’) v.o. sott. it.


SINOSSI: Mentre una coppia cammina lungo il fiume, dei cacciatori si nascondono dietro una collina e degli amici nella foresta ricordano la Ballerina di Clavesana, metafora dell’amore libero che svanisce lentamente nel paesaggio invernale.


While a couple walks along the river, hunters hide behind a hill and friends in the forest recall the Dancer of Clavesana, a metaphor of free love. She slowly vanishes into the winter landscape.

Antarctica

Jeroen Ceulebrouck | Belgio 2015 (9’38)


SINOSSI: Quando la nave di un gruppo di esploratori rimane incagliata nel ghiaccio questi sono costretti a cercare una via di scampo. Il viaggio è difficile e non privo di ostacoli mentre seguiamo gli esploratori i cui corpi e le cui menti lottano per la sopravvivenza.


When a group of Antarctic explorers get their boat stuck in the ice, they are forced to find rescue. The journey is difficult and not without obstacles as we follow these explorers while their bodies and minds struggle to survive.

Beti bezperako koplak / Couplets for an Everlasting Eve

Ageda Kopla Taldea | Spagna 2017 (5’) / v.o. sott. it.


SINOSSI: Santa Agata è una tradizione ben radicata nei Paesi Baschi in cui le persone, accompagnate da cantori di versi (bersolaris), vanno di casa in casa in un’atmosfera di festa, cantando i versi al ritmo dei bastoni. Attraverso questa celebrazione, la bersolari Maialen Lujanbio con i suoi versi fa una cruda denuncia della violenza di genere. Verso dopo verso, vengono denunciate le diverse espressioni della violenza maschile sulle donne, così come la nostra impossibilità di vincerla. Con il pretesto dei versi, venti giovani artisti dirigono un’opera di creazione collettiva, in cui utilizzano diverse tecniche di animazione.

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St. Agatha’s Eve is a deep-rooted Basque tradition in which people walk from house to house, accompanied by improvised verse-makers (bertsolaris), singing verses to the beating of long sticks. Building on this celebration, bertsolari Maialen Lujanbio composes a stark denunciation of gender violence. In verse after verse, she condemns the different manifestations of sexist violence and our inability to combat it. Based on these couplets, twenty young artists direct a collective-created piece, using different animation techniques.

Colocataires / Joint Tenants

Delphine Priet-Mahéo | Francia 2015 (11’25) / Anteprima nazionale / v.o. sott. ita


SINOSSI: Camille vive da sola. La sveglia, i pasti del suo gatto e il suono del registratore di cassa del supermercato scandiscono la sua vita quotidiana. Un giorno, un uomo s’infila discretamente dentro casa sua e comincia a viverci mentre lei lavora. Lentamente, scuoterà i suoi punti di riferimento per farla uscire da se stessa.


Camille lives alone. The alarm clock, the meals of her cat and the sound of the cash register of the supermarket order her everyday life. But one day, a man discreetly slips inside her house and starts living in her home while she is working. Slowly, he is going to make her lose her bearings to take her out of herself.

Die Brücke über den fluss / The bridge over the river

Jadwiga Kowalska | Svizzera 2016 (5’45)


SINOSSI: Un uomo su un ponte, separato dall’amore della sua vita. Volendo stare con lei un’ultima volta, decide di andare a cercarla nell’aldilà.


A man on a bridge, separated from the love of his life, wanting to be with her one last time, decides to go and seek her in the hereafter.

How long, not long

Michelle and Uri Kranot | Danimarca 2016 (5’30) / v.o. sott. it.


SINOSSI: Un viaggio visivo che ci sfida a riflettere su un’appartenenza universale che non si limiti ad una città, una regione o ai confini nazionali, in un’epoca in cui xenofobia, nazionalismo e intolleranza sono all’ordine del giorno.


A visual journey that challenges us to think about a universal belonging that doesn’t confine itself to a city, region or national boundary, in an age in which xenophobia, nationalism and intolerance are a daily occurrence.

Journey Birds/ אולי רק ציפורי מסע יודעות

Daphna Awadish | Israele 2015 (9’8) / v.o. sott. it.


SINOSSI: All’estero cercavo degli immigrati. Mentre mi spiegavano le loro emozioni sullo spostarsi, scoprivo storie nuove, ma contenevano tutte desideri intrecciati alla curiosità che portavano al piacere in una nuova patria. Il film riporta una testimonianza visiva e cinematografica in cui le persone appaiono come ibridi tra uomini e uccelli.


Overseas I searched for immigrants. When explaining their feelings about moving, I discovered unique stories, but all contained longings intertwined with curiosity that led to delight in a new homeland. The movie relates a visual and cinematic commentary, in which people appear as a hybrid between man and bird.

Kaputt / Broken – The Women’s Prison at Hoheneck

Volker Schlecht, Alexander Lahl | Germania 2016 (7’2) / v.o. sott. it/ anteprima nazionale.


SINOSSI: Gabriele Stötzer e Birgit Willschütz erano prigioniere politiche a Hoheneck Castle, la più famosa prigione femminile nella Germania Est. La loro è una storia di celle sovraffollate, gerarchie dispotiche, quotidianità spietata e degli effetti permanenti dell’incarcerazione. È comunque soprattutto una storia sul peso devastante dei lavori forzati. Le prigioniere di Hoheneck hanno prodotto milioni di collant, lenzuola, e altri prodotti per i rivenditori della Germania Ovest, portando enormi profitti ad entrambe le parti della Cortina di ferro. Parte della giovane tradizione di animazione documentaristica, i sette minuti di film abbinano estratti audio di interviste originali a un’animazione astratta e monocromatica.

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Gabriele Stötzer and Birgit Willschütz were political inmates at Hoheneck Castle, the most notorious women’s prison in East Germany. Their story is one of overcrowded cells, despotic hierarchies, ruthless daily lives, and the enduring effects of incarceration. Most of all, however, it is about the crushing pressure of forced labour. Prisoners at Hoheneck have manufactured millions of tights, bed sheets, and other products for West German retailers, bringing enormous profits to both sides of the Iron Curtain. Part of the young animadoc tradition, the seven-minute film couples original audio interview extracts with abstract, monochrome animation.

Mr Sand

Soetkin Verstegen | Danimarca Belgio 2016 (8’15) / v.o. sott. it.


SINOSSI: Una storia onirica sugli esordi del cinema, raccontata come una favola della buonanotte ironica. Una combinazione di tecniche crea l’atmosfera di questo nuovo medium pericoloso. Sullo sfondo della storia si muove Mr Sand, un personaggio misterioso. Reale o di fantasia.


A dreamy animated documentary about the dangers of early cinema. The atmosphere of old film theatres is recalled through a mixture of handmade techniques. In the back of the story moves Mr Sand, a mysterious character. Real or imagined.

My Father’s Room

Nari Jang | Sud Corea 2016 (8’16) / v.o. sott. it.


SINOSSI: Durante la sua infanzia subiva abusi da parte del padre. Da quando se n’è andato, il dolore e la rabbia hanno iniziato a sbiadire. Un giorno, inaspettatamente, è stata colpita da una rivelazione sulla vita di suo padre che manda in confusione i suoi sentimenti verso di lui.


She was abused by her father during childhood. When he left, the pain and anger began to fade. One day, unexpectedly, she was struck by a revelation about her father's life that cast her feelings about him into confusion.

My Mamma Is Bossies / My Mum’s Bonkers

My Mamma Is Bossies / My Mum’s Bonkers

Naomi van Niekerk | Sud Africa 2017 (3’22) / Anteprima Nazionale / v.o sott. it.


SINOSSI: Un film-poesia malinconico e in bianco e nero realizzato con sabbia e silhouette. Parla della perdita di una madre e della relazione imperfetta tra madre e figlia. Ispirato al poema eponimo di Jeanne Goosen, recitato dalla famosa attrice sudafricana Elize Cawood sull’aria O babbino mio caro dall’opera di Puccini Gianni Schicchi, in una performance leggendaria di Maria Callas (1955).


A melancholic poetry film in black and white with sand and silhouettes, about the loss of a mother and a flawed relationship between mother and child. Inspired by Jeanne Goosen’s eponymous poem, recited by the well-known South-African actress Elize Cawood, to the aria O mio babbino caro from Puccini’s opera Gianni Schicchi, in a legendary performance by Maria Callas (1955).

Once upon a line

Alicja Jasina | USA 2016 (7’6)


SINOSSI: Un uomo conduce un’esistenza noiosa e monotona fino a quando improvvisamente si innamora. Ciò che segue è un breve ritratto di una relazione difficile segnata dalla lotta per il controllo e l’identità. L’epilogo dà speranza per un nuovo inizio e un cambio di prospettiva.


A man leads a monotone, humdrum existence until he suddenly falls in love. What follows is a short portrait of a difficult relationship marked by a struggle for control and identity. The ending gives hope for a new beginning and a change of perspective.

Peripheria

David Coquard-Dassault | Francia 2015 (12’)


SINOSSI: Un viaggio nel cuore di un grande complesso di case popolari abbandonato. Peripheria ritrae un’ambientazione urbana che diventa selvaggia: una Pompei moderna in cui infuria il vento e i cani vagabondano, pedinando i resti della vita umana.


A journey into the heart of a large, abandoned council estate. Peripheria portrays an urban environment which becomes wild: a modern Pompeii where the wind blows and dogs roam, tailing the remains of human life.

Scent of geranium

Naghmeh Farzaneh | USA 2016 (4’41) / v.o. sott. it.


SINOSSI: L’immigrazione è un nuovo capitolo nella vita delle persone, un capitolo con eventi inaspettati che può portare la propria vita lungo percorsi diversi da quelli immaginati. Questo film è un resoconto autobiografico dell’esperienza del regista con l’immigrazione.


Immigration is a new chapter in one's life, a chapter with unexpected events that can take one's life down paths different from the one imagined. This film is an autobiographical account of the director's experience with immigration.

The Crossing

Marieka Walsh | Australia 2016 (11’8) / v.o. sott. it / anteprima nazionale


SINOSSI: Un’animazione in stop motion creata con sale e sabbia. Un capitano di mare rischia le vite dei suoi uomini quando decide di cambiare rotta, portando la sua nave attraverso una violenta tempesta. Dopo il disastro, viene perseguitato dalla sua decisione e lotta per la sopravvivenza del corpo e della mente.


A stop-motion animation created out of salt and sand. A sea captain risks the lives of his men when he decides to change course, taking his ship through a violent storm. In the aftermath, he is haunted by his decision, and fights to survive in both body and mind.

La Chambre Vide / The empty

Dahee Jeong | Francia 2016 (10’) / v.o. sott. it.


SINOSSI: Nella camera della donna I ricordi si accumulano costantemente e spariscono come polvere. L’uomo spende tutto il suo tempo in questa stanza creando futili giochetti con i ricordi della donna.


In the woman’s room, memories constantly accumulate and disappear like dust. The man spends his time in this room creating futile little games with the woman’s memories.

Une tête disparaît / The Head Vanishes

Franck Dion | Francia / Canada 2014 (9’28) / v.o. sott. it.


SINOSSI: Jacqueline non è più con la testa tanto a posto, ma è determinata a prendere il treno per andare al mare come ha fatto ogni estate. Soltanto che quest’anno è costantemente seguita da una donna che afferma di essere sua figlia e il viaggio prende una piega inaspettata e fantasmagorica.


Jacqueline isn’t quite in her right mind anymore, but she’s determined to take the train to the seaside, as she has done every summer. Only this year, she’s constantly being followed by some woman who claims to be her daughter, and the trip takes some unexpected and phantasmagorical turns.

Toer / Tour

Jasmijn Cedée | Belgio 2016 (2’23) / Anteprima Nazionale


SINOSSI: Un’animazione giocosa e piuttosto astratta piena di energia. Una dedica alle corse in bicicletta in onore di t Kuipke, una pista in legno in interni a Gand, in Belgio, dove dal 1922 si tiene la gara di 6 giorni.


A playful and somewhat abstract hand painted animation full of energy. A dedication to bicycle track-racing, made in honour of ‘’t Kuipke‘, a wooden indoor track in Ghent, Belgium, where the 6 days of racing have been held since 1922.

Wyjde z siebie / Beside Oneself

Karolina Specht | Poland 2016 (5’)


SINOSSI: Un giorno, Lei si accorge che c’è qualcosa di strano in Lui... Beside Oneself è un cortometraggio d’animazione sul confronto tra le idee delle cose e il mondo reale. Viviamo con persone reali o solo con l’immagine che ci siamo fatti di loro?


One day, She notices that something strange is going on with Him... Beside Oneself is a short animation film about confrontation between ideas of things and the real world. Do we live with real people, or only with our imagination of them?

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